Tumori testa-collo, 192 strutture hanno aderito alla Make Sense Campaign 2026


ROMA (ITALPRESS) – Si conferma anche quest’anno l’ampia partecipazione alla Make Sense Campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione sull’importanza della diagnosi precoce dei tumori del distretto testa-collo. La XIV edizione, che si è svolta dal 21 al 26 settembre scorsi su tutto il territorio nazionale, ha registrato una significativa adesione sia da parte del pubblico, sia delle strutture sanitarie, con un incremento del 35,21% dei centri partecipanti rispetto al 2025, passati da 149 a 192.

Promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC), l’iniziativa ha visto la partecipazione di 192 strutture sanitarie, di cui 160 pubbliche e 32 private, tra ospedali, cliniche, ASL, AUSL e ASST; una rete capillare che ha coinvolto tutte le regioni italiane, oltre alla Repubblica di San Marino e a un centro in Albania, offrendo alla popolazione la possibilità di accedere a visite di diagnosi precoce, gratuitamente, ad accesso libero o su prenotazione. Le regioni che hanno aderito con il maggior numero di centri sono state Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Veneto.

Anche quest’anno la Make Sense Campaign ha registrato una significativa risposta da parte della popolazione: sono 4401 le persone che, secondo i dati attualmente disponibili, hanno aderito all’invito di AIOCC a sottoporsi a una visita di diagnosi precoce. Di queste, 804 sono state indirizzate a ulteriori approfondimenti diagnostici. I dati, raccolti presso l’87,5% dei 192 centri aderenti all’iniziativa, restituiscono un bilancio ancora parziale, con numeri destinati a crescere nei prossimi giorni, una volta completata la raccolta delle informazioni relative ai cittadini che hanno partecipato alla Make Sense Campaign 2026.

L’ampia diffusione dei messaggi della Campagna trova riscontro anche nei dati di traffico dei canali social di AIOCC, che hanno registrato un significativo incremento di attività in concomitanza con l’iniziativa: la pagina Facebook, di AIOCC ha totalizzato 1.597.814 visualizzazioni, oltre 11.900 click sui contenuti e sui link della Campagna, e più di 940 interazioni. Gli obiettivi principali della Campagna sono sempre due: educare il pubblico sui sintomi e i fattori di rischio delle neoplasie testa-collo per favorirne il riconoscimento tempestivo, e sottolineare l’importanza della prevenzione, promuovendo un messaggio che vada oltre la singola settimana di iniziative, per incoraggiare pratiche di controllo e stili di vita sani ogni giorno, tutto l’anno.

La Make Sense Campaign rappresenta un appuntamento cruciale per sensibilizzare l’opinione pubblica su patologie spesso sottovalutate, ribadendo come una diagnosi precoce possa fare la differenza nell’esito delle cure. Uno degli aspetti più critici dei tumori del distretto testa-collo, che comprendono tutte le neoplasie originate in quest’area – esclusi occhi, cervello ed esofago – è la difficoltà di diagnosi. Si tratta di tumori che si manifestano con sintomi comuni, facilmente confondibili con disturbi stagionali o trascurabili.

La diagnosi precoce è infatti decisiva, poiché il tasso di sopravvivenza arriva a superare l’80-90% nei pazienti in cui la malattia viene individuata nelle fasi iniziali e i trattamenti necessari sono meno aggressivi. Al contrario, una diagnosi tardiva comporta una minore possibilità di cure e una cattiva qualità di vita. Gli esperti sono d’accordo nel dire che, se presente anche solo uno di questi sintomi per tre settimane o più, è necessario rivolgersi al medico: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e/o macchie rosse o bianche in bocca; dolore alla gola; raucedine persistente; dolore e/o difficoltà a deglutire; gonfiore del collo; naso chiuso da un lato e/o perdita di sangue dal naso.

Consapevolezza dei sintomi, consapevolezza delle tempistiche che fanno di un semplice sintomo un campanello di allarme (regola 1×3), un’alimentazione salutare e uno stile di vita attivo, si confermano le regole fondamentali per condurre una vita lunga, sana, e per prendersi cura di sé e delle persone a noi care, suggerimenti di cui da oltre dieci anni la Make Sense Campaign si è fatta portavoce.

Tra le iniziative che hanno accompagnato la Make Sense Campaign 2026, anche la pubblicazione di Storie di vita, storie di cura. Testa-collo: biografia a fumetti di un distretto anatomico, il volume della collana Graphic Anatomy edita da BeccoGiallo, disponibile in libreria dal 25 settembre. Scritto da Massimo Cirri e illustrato da Davide Narducci ed Ernesto Anderle, con la collaborazione scientifica di AIOCC, Stefano Ratti e Veronica Moretti, il libro racconta quattro storie vere di persone che hanno affrontato una patologia oncologica del distretto testa-collo. A fare da filo conduttore è la voce dello stesso Massimo Cirri, psicologo, giornalista e storico conduttore di Caterpillar su Rai Radio 2, che condivide anche la propria esperienza personale. Attraverso le testimonianze dei protagonisti, il volume mette in luce il valore del dialogo tra medico e paziente e l’importanza di costruire un’alleanza terapeutica fondata sulla fiducia, sull’ascolto e sulla vicinanza umana, elementi fondamentali per affrontare il percorso di cura.

La pubblicazione è stata accompagnata da un calendario di presentazioni e iniziative culturali che ha attraversato diverse città italiane – Bari, Venezia, Bologna, Pavia, Modena, Milano, Napoli, Roma, Lucca e Cagliari – proseguendo anche oltre la conclusione della Campagna.

– Foto ufficio stampa AIOCC –

(ITALPRESS).

Pubblicato da: Redazione AZS

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