Agopuntura contro i deficit cognitivi


L’agopuntura potrebbe aiutare a migliorare quei subdoli deficit di memoria che spesso precedono l’esordio della demenza, ovvero il cosiddetto lieve deficit cognitivo (che nel 10% dei casi diviene demenza vera e propria).
Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista Acupuncture in Medicine, edita dal British Medical Journal.
L’agopuntura potrebbe essere marcatamente efficace quando combinata alle terapie di uso corrente, spiegano gli esperti cinesi diretti da del Wang Xu-Feng, dell’ospedale Renmin di Wuhan.
Diversi studi hanno mostrato gli effetti dell’agopuntura sul lieve declino cognitivo, per questo i ricercatori hanno analizzato tutti i dati disponibili pubblicati fino a oggi in merito all’argomento, tra cui 10 sperimentazioni cliniche condotte in Occidente e in Cina.
L’analisi dei dati ha evidenziato che coloro che oltre alle terapie erano sottoposti ad agopuntura presentano punteggi migliori agli indici standard per la valutazione del declino cognitivo e della demenza.
Nonostante i promettenti risultati, concludono gli autori, saranno necessari ulteriori trial clinici per confermare efficacia e sicurezza dell’agopuntura nel trattamento del declino cognitivo.

Pubblicato da: Redazione AZS

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